sabato 7 giugno 2014

La Domanda della Settimana



Qualche giorno fa, parlandovi della Perfect Body Week, ho sentito l'esigenza di raccontarvi alcune cose di me che mi stanno a cuore. Tra le altre, ho anche accennato al fatto che quella cosmetica è un'industria spesso definita frivola e per questo suscettibile di critiche.
Riallacciandomi a quel discorso, mi piacerebbe chiedervi quanto le critiche altrui riguardo questa passione vi abbiano influenzato nelle vostre scelte. Come le avete affrontate, come lo fate ancora oggi.
E quanto invece il make up vi abbia aiutato a far uscire voi stesse, ad affrontare meglio il mondo.

Come al solito, qualora abbiate un quesito che vorreste veder pubblicato in questo spazio, sentitevi libere di scrivermi una mail. L'indirizzo lo trovate nel box sulla destra.
Grazie a tutti coloro che risponderanno alla Domanda della Settimana.


Ti è mai capitato di essere giudicata
o criticata per un make up che hai indossato?
Le persone intorno a te hanno mai cercato
di osteggiare la tua passione per il trucco?
In che modo il make up ha migliorato
il tuo approccio verso la vita e verso gli altri?
Pensi che abbia avuto un ruolo nella tua 
crescita personale o che sia solo un aspetto
marginale della tua esistenza?

22 commenti:

  1. Come ho detto altre volte, il make up per me ha due funzioni: correggere ciò che non mi piace (soprattutto per quanto riguarda la base) e apparire più bella, più curata. Non mi è mai capitato di essere giudicata palesemente, però ho notato qualche volte degli sguardi molto eloquenti, soprattutto quando ho fatto magari un trucco più "pesante", o ho portato un rossetto rosso. Le persone che mi hanno rivolto questi sguardi, che lasciavano intendere un "ma guarda questa come si è truccata", erano comunque tutte persone che non si truccano praticamente mai, se non un filo di matita ogni tanto. Mi hanno fatto sentire a disagio, non lo nego, ho pensato magari di aver esagerato, di sembrare tutt'altro che curata. Il trucco non è una mia passione e nessuno mi ha osteggiato, l'unica cosa è che ogni tanto, come dicevo, ricevo qualche sguardo di disapprovazione che mi frena. Al di là di tutto, per me è un aspetto marginale, l'unico prodotto che per ora è indispensabile è il fondotinta, per ovvie ragioni.

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  2. L'unica persona che mi facesse capire come non mi volesse truccata in nessun modo, fu il mio primo (per ora unico) ragazzo. C'è da dire che era un tipo che pensava di essere molto profondo, ma si è rivelato estremamente superficiale, ed il primo che badasse all'esteriorità, nonostante cantasse il contrario :P. Il tempo con lui quindi finii piano piano per non truccarmi e curarmi più. Parliamo di pochi anni fa, ero già grande (università) ed il make up non era ancora la passione di oggi, però mi piaceva, e non fu bello rinunciarci. Venivo da una situazione molto pesante, lui fu un appiglio, ero vulnerabile e cedetti -fu una parentesi particolare della mia vita-. Dopo esserci lasciati, per tutta risposta mi buttai nel mondo della cosmesi, e ancora ci sono felicemente dentro :D!!
    In famiglia, agli inizi qualche battutina c'è stata (per es. facendo riferimento a come somigliasse il mio trucco a quello di tizia x, che evidentemente non era ben vista :P), però su quelle cose sono passata sopra tranquillamente, troppo convinta ormai della mia strada. Ora anzi, parenti varie più grandi che non hanno mai messo più di una matita, mi chiedono consigli :).
    Per strada noto facce biasimanti quando indosso il rossetto rosso o scuro, molto spesso. Sono sempre donne, secondo me da una parte sviate da preconcetti, da un'altra desiderose sotto sotto di fare lo stesso. A questi sguardi reagisco con orgoglio :). Ho imparato che una donna che ti critica, è il miglior apprezzamento che si possa desiderare ;)!
    Anche altre persone che non nascondono come trovino starmi meglio un trucco delicato (e hanno ragione, lo penso anche io), parlandoci e facendo vedere quanto mi rende contenta truccarmi coi colori, stanno rivalutando molte posizioni; imparando ad apprezzare anche il rosso che precedentemente associavano a qualcosa di volgare.
    Quindi in linea di massima, se le persone le conosco, riesco a far capire loro che sono così ed è bene così, e tutto è tranquillo. Per gli altri, ripeto, per me è un orgoglio, perchè io sono sicura di me e di questa scelta e amore :).
    In conclusione però non trovo che il make up sia nè marginale, nè una cosa che mi abbia cambiata. E' una passione, come ne ho tante, cresciuta col tempo; il carattere me l'ha formato altro. L'approccio agli altri non è stato influenzato da esso; forse è proprio perchè ho un determinato carattere, che mi trucco come mi pare senza pensieri, e lo vivo come forma di cura personale ed apressione del proprio io.

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    1. "Ho imparato che una donna che ti critica, è il miglior apprezzamento che si possa desiderare ;)!"
      Come fu detto una volta a una persona che conosco (anche se più che di trucco, era questione di abito): "Si vede che sei piaciuta troppo!" ;)

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  3. Sono stata giudicata continuamente e lo sono tuttora, perché nell'immaginario collettivo chi ha unghie lunghe e curate è perché non fa niente dalla mattina alla sera.
    Come ho scritto tante volte, per me curarmi le unghie è terapeutico, faccio un lavoro pesante anche dal punto di vista emotivo e se non mi ritagliassi quei lassi di tempo che dedico alle mie grandi passioni (unghie e lettura) probabilmente mi sarei già tirata un colpo o sarei in cura da un analista. Si tende ad essere molto indulgenti verso i propri hobby e assai poco verso quelli degli altri, specie se reputati frivoli come quelli afferenti al campo dell'estetica.
    Dopo anni passati a preoccuparmi del parere degli altri (ommmiodddio chissà cosa penserebbero di me se indossassi un rossetto rosso!), è da tanto che ho imparato a strafregarmene ed a rispondere male, molto male, se provocata pesantemente. Non credo, dunque, che nel mio caso si possa dire che sia stato il make-up a migliorare il mio approccio verso la vita, piuttosto direi che, migliorando in altre maniere il mio approccio alla vita e la mia autostima, è nato un rapporto sano verso il make-up stesso. Che attualmente uso per minimizzare i miei piccoli e grandi difetti e per sentirmi più curata e a mio agio. L'unico vero parere che conta, ora, finalmente, è il mio!

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  4. giudicata qualche volta nel trucco e nel curare le unghie semplicemente perche so truccarmi meglio delle persone che conosco, e per le unghie perche e mio lavoro ( onicotecnica ). ma comunque e sempre e solo invidia...sinceramente non ci faccio caso piu di tanto...vivo e lascio vivere

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  5. Per me il makeup è decisamente terapeutico, quando mi trucco esistono solo colori e pennelli. Stacco il cervello in quei momenti e mi fa solo bene! La gente guarda perché di base c'è ignoranza riguardo ai colori, anni fa mi facevo molti più problemi ora invece mi trucco come voglio anche a lavoro e spesso ricevo complimenti dalle mamme! Poi ci sono sempre l'eccezioni, per cui un rossetto marrone scurissimo o viola vengono additati come cose da "Dark". Alla fine in giro se ne vedono di tutti i colori è visto che un rossetto scuro o uno smokey intenso non ha mai ucciso nessuno, io continuo per la mia strada... Pensando a ciò che mi rilassa e mi fa stare bene! :)

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  6. Allora partiamo con ordine: da piccina piccina (mi riferisco ai 14 anni) non c'era questo grande boom del make up, quindi anche tra le mie amiche ci si truccava come si poteva. Ricordo comunque che ce la "cavicchiavamo" un po' tutte ad eccezione di qualcuna dal fondotinta un po' troppo effetto "terra bruciata" XD. Crescendo ed avvicinandomi al mondo del make up, quindi informandomi di più e successivamente sperimentando, mi è capitato di ricevere commenti del tipo "sei troppo truccata" oppure "la codina dell'eyeliner è troppo lunga", ma onestamente a me non è mai importato.
    Ho usato il make up non solo come passatempo, ma anche come sorta di "sfida" contro me stessa dato che non sono mai andata troppo d'accordo con la mia immagine (penso come quasi l'80% delle ragazze purtroppo). Pian piano ho imparato ad apprezzarmi e a volermi bene, ma soprattutto a fregarmene del giudizio altrui se mi sentivo bene con me stessa. Quindi a giudicare dalle cose che ho appena detto direi che è stato un step fondamentale nella mia crescita :)

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  7. Ciao Dama! Devo dire che sono stata fortunata, perché non mi sono mai sentita giudicata male per via del trucco. A casa mia sia le mie nonne che mia madre si sono sempre truccate o comunque tenute molto, mio padre non mi ha mai detto niente a riguardo. Sarà che ho cominciato a truccarmi tardi (16 anni) e che soprattutto mi sono sempre truccata in modo leggero. Anzi, mi ricordo che a volte è stata proprio mia mamma ad incitarmi a truccarmi un po' di più, nelle occasioni speciali.
    Adesso ogni tanto è mio marito che mi guarda strano se carico troppo: a lui non piacciono gli smokey (li chiama "ematomi") o gli ombretti scuri e talvolta me lo fa notare. Onestamente mi dispiace un po', perché in un certo senso mi sento limitata, anche se poi alla fine se ho davvero voglia di farmi lo smokey pesante me lo faccio comunque. Ad ogni modo non mi sento assolutamente giudicata male, è solo una questione di gusti.
    Riguardo all'impatto del make up sulla mia personalità, ovviamente mi ha aiutata nell'autostima. Non è LO strumento di autostima in assoluto, ma ha una parte molto importante

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  8. Non ho mai avuto problemi nell'indossare il trucco, probabilmente per una combinazione di fattori.
    Il primo è che la mia mamma e la mia nonna si sono sempre truccate (per loro la cura del proprio aspetto è sempre stata importante); il secondo è che quando ero adolescente non me ne importava un bel niente, per cui non ho vissuto una fase di contrapposizione coi miei genitori (anzi, è stata proprio la mia mamma a incoraggiarmi a iniziare verso metà delle superiori); il terzo è che quasi tutte le mie amiche e colleghe si truccano più o meno abitualmente.
    Il quarto, probabilmente, è che amando trucchi prevalentemente neutri (stile Naked e affini) e rosetti per lo più nude, non mi è mai capitato di venir guardata male.
    Ultimamente sto sperimentanto un po' di più coi colori (Dama, lo sai, vero, che ho "sdoganato" il verde grazie a te? :D Lo indossavo anche ieri) e per ora non ho riscontrato reazioni negative (o forse non me ne sono accorta?).
    Il ruolo del make up nella mia vita è avere un aspetto curato (per "influenza familiare" non mi piace la sciatteria) e occuparmi di me stessa, avere un aspetto che mi soddisfa è importante anche dal punto di vista psicologico.
    Chiudo con una considerazione curiosa: quando mi truccavo "e basta", non uscivo mai senza un minimo di trucco (tranne che per andare al mare, lì ho sempre evitato il make up). Ora che ho acquisito cognizioni maggiori e so più o meno usare i pennelli, certe volte mi capita di uscire struccata senza farmi problemi... insomma, non so perché, ma aver imparato a truccarmi con un minimo di cognizione, mi ha liberata da un condizionamento che avevo prima.

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  9. Questa sera sono di frettissima e rispondo solo al quesito. Domani rispondo anche ai vostri preziosi commenti, di cui già vi ringrazio :)

    Ti è mai capitato di essere giudicata o criticata per un make up che hai indossato?
    Oh si, spessissimo in adolescenza e anche oltre. E bastava che usassi semplicemente un ombretto qualunque per scatenare le critiche di mio padre o di altri parenti non avvezzi al make up.
    Le persone intorno a te hanno mai cercato di osteggiare la tua passione per il trucco?
    Sempre, purtroppo. Ma di buono c'è che non ho mai voluto ascoltarli né essere necessariamente uguale a loro. Tenevo già alla mia individualità. Portavo con fierezza la bandiera di quella diversa, anche se ciò significava anche starci male.

    In che modo il make up ha migliorato il tuo approccio verso la vita e verso gli altri?
    Rendendomi più sicura. Non solo perché mi fa sentire più carina, ma anche e soprattutto perché fu un moto di ribellione (e per certi versi lo è ancora) e questo fatto stesso ha determinato un miglioramento nell'approcciarmi alla vita e al prossimo.

    Pensi che abbia avuto un ruolo nella tua crescita personale o che sia solo un aspetto marginale della tua esistenza?
    La mia passione per il make up non è e non sarà mai un aspetto marginale della mia esistenza. E' una forma di espressione, forse l'unica che mi gratifichi sul serio.

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  10. Per quanto io ormai sia appassionata di make up da un paio d'anni, ho ancora molti timori a sperimentare....indossare un rossetto acceso o intenso è ancora un "problema", perché le persone mi fanno sentire come un'esibizionista, una che cerca le attenzioni del prossimo...perché devo vergognarmi del fatto che il trucco mi fa sentire più bella, più sicura di me e curata? E, perché no, più creativa...capire se un rossetto può funzionare o no su di me, se può essere abbinato ad un ombretto, mi fa scoprire un lato "artistico" di me che non credevo di possedere....non sono assolutamente brava a truccarmi, vorrei migliorare, ma finché mi sentirò a disagio per gli sguardi altrui temo che sarà difficile.

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  11. Rispondo ai vostri commenti.

    @Scheggia chi ci guarda male spesso lo fa perché non oserebbe mai un rossetto rosso e molti di loro lo giudicano volgare, poco consono alla maggior parte degli ambienti. Peccato, non sanno cosa si perdono.

    @Tyta devo dire che questo ragazzo non mi sta simpatico neanche un po' :D e come lui ce ne sono tanti. Conosco un mare di uomini che non vogliono che le loro fidanzate o mogli si trucchino, mio padre è uno di quelli. Spero che qualora ti ricapiti un giorno, non cederei alle stesse richieste. Siamo individui pensanti, in grado di capire cosa ci piace e cosa no. Se ad un uomo non sta bene un nostro aspetto oggi, un domani chiederà restrizioni ancora maggiori.
    Sono felice che passato lui, tu ti sia lanciata in questa bella passione :)

    @Cristina anche quel pensiero lì mi dà enormemente fastidio. Una donna con le unghie belle e curate non fa niente? che stupidaggine. C'è tanta ignoranza in giro, se dovessimo dar retta a tutti non faremmo più niente per noi stesse. Qualunque cosa, qualunque aspetto può esser mal giudicato. E davvero l'unico parere che conta deve essere il tuo!

    @Natalya magari lo facessero tutti, vivere e lasciar vivere intendo.

    @Calipso terapeutico è la parola più adatta anche per me. In quei momenti esisto solo io e mi sento bene con me stessa. Un po' di colore e il mio umore migliora di sicuro.

    @Simona mi fa piacere saperlo.

    @Dahlia come mi sarebbe piaciuto vedere le mie nonne truccarsi! penso ne sarei rimasta estremamente affascinata.

    @Hermione il fatto che tu abbia sdoganato il verde mi fa davvero felice :) è un colore meraviglioso e merita di avere un posto d'onore nelle nostre scelte cromatiche giornaliere. Un tempo lo temevo anche io. Ora lo considero un prezioso alleato. Quali altri colori stai sperimentando?

    @Federica se anche tu fossi un'esibizionista, non ci sarebbe nulla di male. Non è un peccato volersi valorizzare e neppure voler sperimentare con il colore. Purtroppo gli sguardi giudicanti altrui ci saranno sempre. E' da te che devi partire per fare in modo che non ti mettano più così a disagio. Mettiti addosso una corazza, fai in modo che l'unico giudizio importante sia il tuo. Se ti piace quello che vedi non devi dare modo agli altri di bloccarti, di cambiare.
    Ti piace un rossetto arancio? mettilo. E chi ti guarda male oggi, un domani si sarà abituato e non lo farà più. Ma soprattutto, tu ti sentirai più forte perché ti sarai ribellata ad un retaggio che ti stava stretto. In bocca al lupo.

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  12. critiche per il mio make up di solito ne ricevo solo dalla mamma, ovviamente in senso buono, ma appena mi vede con qualcosa di troppo colorato deve per forza dirmelo. Di solito ricevo complimenti o sguardi silenziosi (e lì non si sa cosa possano pensare). Ma non mi trucco mai per gli altri, solo per me stessa e per passione. Quando scelgo i colori e li applico mi diverto, dedico del tempo a me, è come una coccola. E ovviamente mi piaccio molto di più, quindi il make up ha aumentato la mia autostima sicuramente con il passare del tempo.
    Non riesco proprio a capire chi (anche tra le mie parenti eh) la mattina esca senza un filo di trucco anche per andare a lavorare, mi dispiace ma a me la faccia "appena alzata dal letto" proprio non piace, anche se una persona è già bella di suo.

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  13. Per fortuna nessuno mi ha mai criticata ecc, anche se quasi nessuna delle mie conoscenti o comunque persone con cui ho a che fare si trucca molto. Il makeup e la cura della persona è la mia passione da sempre, da quando sono bambina che sogno di svolgere un lavoro in questo ambito. Per diverse cause ho dovuto spostare il mio ambito lavorativo ad altro, quindi truccarmi, comprare nuove cose ecc è l'unico modo che ho per portare avanti la mia passione (anche il mio sito ovviamente), quindi non si tocca e non abbandoneró mai il trucco. Alla fine si tratta più di una passione che di una necessità di apparire bella! ^.^

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  14. @Dony se una persona si sente a suo agio anche struccata, secondo me fa bene ad uscire così. E' capitato che anche io lo facessi ed ho preferito fregarmene. Per qualcuna è un'abitudine fissa perché non è avvezza al trucco, magari non le piace neppure. Certo io una prova la farei comunque, ma non "condanno" chi preferisco evitarlo del tutto.

    @Lebeautyrecensioni ti capisco!!

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  15. Rispondo solo ora perchè nel week end non ho mai un momento libero e non riesco a rispondere alla domanda della settimana (infatti me ne sono persa un po', nonostante sia la mia rubrica preferita).
    Il trucco mi ha aiutata a conoscermi meglio, cosa mi piace e perchè...e anche a ritrovare un po' di tempo per me stessa e sviluppare la mia creatività! Nonostante questo molte, moltissime volte vado in giro struccata..perchè non ho tempo/voglia. Comunque..
    Giudicata giudicata, mai. Ho ricevuto qualche commento per qualche rossetto un po' strong, ma per lo più positivi. Anche il mio ragazzo alla fine apprezza, tanto che una sera prima di uscire dopo aver truccato gli occhi, gli ho chiesto "metto un rossetto forte o no?"..era un'occasione un po' formale e seria, pensavo mi dicesse "no dai, meglio di no", io stessa non ero molto convinta se metterlo, perchè sarei stata circondata da colleghi di lavoro che mi vedono sempre truccata mooooolto naturale (o addirittura struccata). Invece mi ha detto "sìsì, mettilo, ti sta bene" o.O
    Mia madre invece mi prende in giro quando mi vede su internet a sbirciare siti di cosmetici o vede che arrivano pacchetti a casa col corriere. Mi sfotte anche quando mi vede lavare i pennelli :D quanto è palloso, tra l'altro?!! Però rispetto a prima commenta un po' meno, forse perchè ha visto che nel comprare ho sviluppato un certo giudizio e compro solo cose che uso ormai (e perchè vede che le uso).
    L'unica volta che mi sono veramente sentita giudicata..in maniera velata ma fastidiosa..è stato in università. Molte volte vado struccata, ma se ho tempo cerco di fare più step che posso..Non faccio mai cose "vistose e/o fantasione" anche perchè la mattina sono mezza addormentata e poi frequento un corso in cui "non è molto il caso"- non è un parere mio ovviamente! Un giorno mi sono sentita dire da una compagna "come siamo in tiro oggi", che non mi è andato molto giù..anche perchè non ero affatto in tiro! Base, occhi abbastanza neutri, blush e una specie mlbb..certo in questo modo non avevo la solita faccia stanca e sbattuta, ma di certo non era chissà quale esempio di fantasia e/o di impegno -.-" Mi ha dato veramente fastidio, suonava come un complimento ma non lo era affatto; il messaggio tra le righe era "ehi, hai strafatto, esagerato per venire in università!!", quando in realtà non era affatto così! Ma poi..anche se fosse??!

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  16. Sono stata criticata spesso per i colori che utilizzavo, ho sempre amato il viola, anche sulle labbra, e questo spesso spaventa.
    Gli unici che non mi hanno mai giudicata sono stati proprio i miei genitori, anzi, mi hanno sempre lasciato libera di esprimermi, e di questo sono grata :)
    Il make up è una sorta di terapia che fa uscire dal grigiore, un tocco di colore che rischiara, e una spinta lontano dall'insicurezza, almeno per me. Quindi rappresenta una crescita interiore, una voglia di essere felice ricercando quella felicità ogni volta che prendo in mano un pennello.
    Il make up è creazione, mai un mero trucco.

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  17. Il viola :) e mi piacerebbe anche il blu, ma ho qualche problema a gestirlo

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  18. Il trucco mi piace un sacco ma personalmente non lo definirei una parte importante della mia vita. Penso che se dovessero chiedermi di far sparire qualche cosa dalla mia vita sarebbe, seppur a malincuore, una delle prime che eliminerei. Sarò che ho tantissime passioni, alcune molto più antiche e radicate, che mi caratterizzano maggiormente e che apportano più cose alla costruzione di me. Con ciò sostengo che il make up e il mondo della cosmesi non siano solo una cosa frivola (e anche se lo fossero non ci vedrei nulla di demoniaco). Sono uno spazio attraverso il quale manifestare la propria inventiva e creatività, un modo per prendersi cura di sè, per farci sentire più belle in alcuni momenti non ci sentiamo al top, per mascherare alcuni difetti (penso a me nei periodi un cui la mia pelle è devastata e andare in giro struccata mi garba poco). A parte mia sorella che sta seguendo le mie orme in casa nessuno si trucca, o comunque si trucca poco, e la mia passione per il makeup non è molto compresa...mi lasciano fare, non dicono nulla, criticano o fanno complimenti e mi lasciano fare ma non riescono a entrare nell'ottica. Anche fra le mie amiche siamo praticamente al livello base. All'inizio mi guardavano come una pazza, ora han capito che sia col rossetto rosso e il mascara ultra black, sia col blush che senza trucco son sempre io (e mo vengono a chiedere consigli)

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  19. @Fransis non sapevo fosse la tua rubrica preferita ma son felice di sentirlo ora :) E meraviglioso il tuo ragazzo che ha detto si al rossetto strong!!

    @Foffy la penso proprio come te :)

    @TheMorgana pensavo ti appassionasse di più sai?

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  20. Sono stata giudicata e criticata, però ammetto che è successo in passato, quando ancora adolescente mi truccavo veramente male, al momento non mi è mai successo o perlomeno non mi è mai stato detto in faccia, a parte qualche volta il mio ragazzo che quando metto i rossetti rossi mi dice che mi fanno la bocca da ..... (e lascio capire a voi cosa intende) ma onestamente io me ne infischio e li metto lo stesso, lui può dire tutto quello che vuole e la cosa non mi tocca, anche perché tutto sommato lo vedo che mi prende in giro e non lo fa per offendermi.

    Tra le persone che mi stanno intorno non ho mai avuto nessuno che mi è venuto contro, magari mi dicono "ma chi te lo fa fare a spendere tutti questi soldi sul trucco?" oppure "ma non ti bastano quelli che hai?" ma a parte ciò non hanno mai detto altro, anche perché, collegandomi alla domanda successiva, hanno visto che tutto sommato il trucco mi ha resa un po' più sicura di me.

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  21. Anche se è passato molto tempo, leggendo le varie risposte mi è venuta in mente una cosa. Io non mi sono mai sentita giudicata, anzi il più delle volte ho ricevuto complimenti e richieste di consigli. Una cosa che non capisco invece riguarda lo smalto, la quasi totalità delle persone che conosco, eccetto quelle che si fanno fare il gel, e neanche tutte, utilizza solo smalto trasparente, beige o al massimo rosso\rosso scuro tipo rouge noir. Le unghie sono l'unica parte del mio corpo che potrei conciare in modo assurdo senza provare vergogna! XD Davvero, oltre a portare qualsiasi tipo di colore (anche quelli che non mi piacciono) mi piace fare delle semplicissime nail art a volte o usare i glitter, insomma mi sbizzarrisco! Tutte mi dicono "bello, ti sta bene, ma io non lo metterei mai..." oppure "al massimo lo metterei sui piedi, ma mai sulle mani, cosa penserebbe la gente?" Beh io non so proprio cosa rispondere a queste persone, posso capire che una cosa non piaccia, ma onestamente non credo che le mie unghie "pazze" possano disturbare qualcuno, e per caso lo fanno.... non sono problemi miei!!!

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